CONTAGION

Titolo Originale: CONTAGION
Paese: USA, Emirati Arabi
Anno: 2011
Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura: Scott Z. Burns
Produzione: Warner Bros. Pictures, Participant Media, Imagenation Abu Dhabi FZ
Durata: 105
Interpreti: Matt Damon, Gwyneth Paltrow,Marion Cotillard, Kate Winslet, Jude Law.

Beth torna negli Stati Uniti da un viaggio in Oriente. Muore dopo pochi giorni è così anche suo figlio. Si salva solo il marito Mitch perchè è immune da questo nuovo virus che si diffonde per contatto fisico ed ha una velocità di propagazione poderosa. In poche settimane muoiono milioni di persone nel mondo; l'Organizzazione Mondiale della Sanità a Ginevra assieme al Centro Malattie Infettive degli stati Uniti si danno da fare per isolare il virus e debellare la pandemia mentre il caos inizia a serpeggiare per le città...

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Di fronte a un virus ancora sconosciuto, c'è chi sa dedicarsi generosamente alla salvezza degli altri mettendo a repentaglio la propria
Pubblico 
Pre-adolescenti
Qualche scena impressionante per un'autopsia e un senso generale di pericolo incombente
Giudizio Tecnico 
 
Steven Soderbergh si concentra sulla dinamica della propagazione del virus e sui metodi che vengono adottati per contrastarlo. Manca il calore di una storia umana realmente approfondita mentre su tutti incombe un fato ineluttabile

Contagion è un film strano. Appare a tratti un documentario per il modo molto tecnico con cui racconta la veloce propagazione del virus per semplice contatto fisico  e quali sono le procedure che vengono applicate in questi casi dagli organismi internazionali.

Ci sono  tanti personaggi (molti, secondo il modo tipico do raccontare di Steven Soderbergh) che reagiscono agli eventi in modo differente l'uno dall'altro ma il film non diventa mai una storia di uomini e di donne, perchè prevale su tutto l'evento in se, che avanza inarrestabile.  

Mitch, il marito rimasto vedovo, cerca con determinazione di preservare dal contagio sua figlia adolescente; la dottoressa Erin Mears si prodiga fra i malati fino al sacrificio estremo; il giornalista rampante Alan cerca di guadagnare un po' di soldi diffondendo notizie a cui la gente disperata non può che aggrapparsi mentre il dott. Ellis, responsabile dei laboratori che stanno confezionando l'antidoto  non può fare a meno di approfittare della sua posizione per favorire la sua famiglia.

E' una ricca tavolozza di personaggi che però mancano di vita propria e sembrano parte del grande esercizio che è stato messo in atto: "come ci si comporterebbe se...".
Non aiutano certi i dialoghi insipidi nè qualche sfoggio di cultura fuori luogo come quando il dott. Ellis  discerta sull'origine medioevale della consuetudine di stringersi la mano. davanti a un padre preoccupato sopratutto di  salvare suo figlio,

L'autore inoltre non ci regala qualche brivido di suspence, qualche colpo di scena, ma tutto avviene come da procedura sanitaria. Sul grande evento che ha sconvolto il mondo, sul confronto titanico fra l'uomo e la natura, se si esclude qualche gesto generoso ed altruista che emerge  di tanto in tanto, predomina il senso di un fato ineluttabile e un pò crudele, di un destino umano determinato da  eventi puramente casuali.

Autore: Franco Olearo


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