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Mi
raccomando, non portate i vostri figli più piccoli a vedere questo film: la
storia è carica di tensione, piena di mostri orrendi ma sopratutto
vi sono trasformazioni inquietanti di persone che da buone diventano
cattive, con uno spostamento continuo fra mondo reale e mondi fittizi che
necessità di una certa maturità.
Detto questo, il film, realizzato con la tecnica dello stop motion (quindi
pupazzi che vengono ripresi fotogramma per fotogramma nei loro millimetrici
spostamenti) e ripreso in 3D (ma solo per le sale attrezzate con questa
tecnologia) è di qualità eccezionale, non solo per la tecnica di animazione
adottata, ma anche per lo sviluppo della storia.
L'autore, Henry Selick era stato già regista del magnifico
Nightmare before Christmas (1993) tratto da un soggetto di Tim
Burton e prodotto da quest'ultimo; ora questo film è quasi tutto suo (regia,
sceneggiatura, scenografia e animazione) ma non possiamo dimenticare il contributo
all'animazione di Travis Knight presidente della Lailka, la casa produttrice.
Travis è figlio di Phil Knight, fondatore e proprietario della potente Nike; un
giorno suo padre gli ha regalato un moribondo studio cinematografico a Portland,
vicino alla sede della Nike per consentirgli di realizzare il suo sogno:
produrre film di animazione. Ne è nata così Laika e il primo film:
Coraline.

La storia, dove possono facilmente venir individuati riferimenti ad Alice nel
paese delle meraviglie e a Pinocchio , vuole insegnarci qualche cosa
e lo fa in modo per nulla rassicurante: non fidarsi delle apparenze, di chi
troppo facilmente alimenta i nostri capricci, ci propone senza fatica ciò
che ci piace; restiamo piuttosto ancorati ai valori veri anche se più
difficili da raggiungere e non culliamoci con le nostre illusioni. L'autore del
romanzo ha scelto un modo alquanto inquietante per simboleggiare tutto questo: i
personaggi che vivono nel mondo delle illusioni non hanno occhi ma dei bottoni
al loro posto.
Il messaggio è chiaro anche per i genitori: non trascurare i propri figli anche
se si è oberati di lavoro e se per caso in camera di vostra figlia c'è una
bambola di pezza, nell'incrociare il suo sguardo vitreo,
sicuramente dopo questo film vi correrà un brivido lungo tutta a schiena.
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