Newsletter Principale
Settimana del 22 ottobre 2012
La votazione per FamilyOscar è terminata ed ecco il verdetto, da voi stessi stabilito:
Categoria FilmOro:
Primo: Quasi amici
Secondo: There be Dragons (Encontraras Dragones)
Terzo: Maria di Nazareth.
Categoria FilmVerde:
Primo: Hugo Cabret
Secondo: Le avventure di Tin Tin
Terzo: War Horse
Quasi amici ha stravinto quest’anno e se lo merita: la delicata ma divertente storia di un rapporto fra una persona bloccata sulla sedia a rotelle e il suo badante.
Molto significativa la seconda posizione: quella di un film che non è ancora uscito nelle sale italiane perché nessun distributore lo ha ritenuto economicamente interessante ma che è stato visto in DVD con sottotitoli in italiano.
In terza posizione è stato dato il giusto merito al serial della Lux Vide, molto ben fatto e ispirato.
Qualche sorpresa nella categoria FimVerdi: War Horse è apparso un film minore (ma ben fatto) che probabilmente è stato apprezzato perché esprime un sincero amore per i cavalli.
Questa settimana abbiamo dedicato la foto centrale a “I gladiatori di Roma” perché non possiamo fare il tifo per Igino Staffi che con questo lavoro prodotto in Italia (con qualche consulenza esterna) ha deciso di sfidare i giganti dell’animazione americana. I film è in effetti divertente e la grafica è di ottimo livello.
“Tutti i santi giorni “ è un film del sempre nostro bravo Paolo Virzì: una giovane coppia entra in crisi nel cercare di avere un bambino. Peccato che il film presenta alcune scene di cattivo gusto collegate con la tematica della fecondazione assistita (vista criticamente) perché il racconto esalta la forza trascinante della fedeltà.
La Redazione di
vi augura una buona lettura e vi ricorda che noi contiamo su un vostro sostegno generoso. Grazie.
Settimana del 16 novembre 2011
Questa settimana invitiamo tutti i lettori a partecipare al FamilyOscar 2011: avete 4 settimane per indicare i vostri film preferiti nelle categorie FilmOro e FilmVerdi per la stagione 2010-2011. Votate!
"Cowboys & Aliens" è un tentativo di rinnovare il classico filone western mescolandolo con il genere sci-fiction ispirato a una nota graphic novel
ma è mancata la sinergia fra i due generi e il successo in USA è stato modesto.
Con "Amici di letto" ci troviamo già al terzo film, nel corso di quest'anno, che tratta il tema di come l'amicizia uomo-donna si può trasformare in amore ma il lavoro di di Will Gluck ha il merito di costruire con maggiore coerenza rispetto ad altri il rapporto tra i due e inserisce la loro confusione sentimentale nel contesto di relazioni familiari problematiche e non proprio banali.
"Tomboy" narra con sensibilità il momento di passaggio di una ragazza dalla fanciullezza all'adolescenza (si fa credere un maschio) ma non è privo di una certa ambiguità e il modo con cui il racconto è stato sviluppato ha finito per trasformarlo in un manifesto dell'ideologia dei gender.
Buona lettura dalla Redazione di:
www.familycinematv.it
Settimana del 2 ottobre 2011
Questa settimana abbiamo posto in evidenza, nella foto grande della prima pagina "Un anno da ricordare", un interessante FilmVerde arrivato in homevideo: i film in sala di questa settimana non sono idonei per avere una tale attenzione sul nostro giornale.
"A dangerous method" che abbiamo recensito aveva delle potenzialità molto interessanti, in particolare il confronto fra i due diversi approcci alla psicoanalisi di Freud e Jung ma la realizzazione mostra una certa freddezza stilistica è la storia si concentra sul rapporto masochistico fra Jung e una sua paziente.
Non abbiamo recensito "Drive" che ha vinto il premio alla miglior regia all'ultimo Festival di Cannes perché pervaso di una violenza efferata quanto ingiustificata (un implicito compiacimento): il film è stato vietato ai minori di diciotto anni in Gran Bretagna, Canada, Irlanda, restricted ai 17 in USA. In italia è stato vietato ai minori di 14 anni.
Ungualmente non abbiamo pubblicato la recensione di "La pelle che abito", l'ultimo film di Pedro Almodovar: una storia poco credibile di sadismo e perversione, violenza e malessere esistenziale.
Buona lettura dalla Redazione di
www.familycinematv.it
Settimana del 19 maggio 2013
In questa settimana, caratterizzata da scarse novità (ad eccezione de Il grande Gatsby) abbiamo colto l’occasione per continuare ad esplorare il settore dei film statunitensi di ispirazione cristiana.
Il grande Gatsby
Baz Luhrmann, già fantasioso regista di Moulin Rouge, realizza questo sontuoso adattamento del romanzo di Fitzgerald mantenenedosi sostanzialemente aderente al testo del romanzo, coadiuvato da un eccellente Di Caprio. La preoccupazione eccessiva dell'autore nel cercare di stupire con una rutilante messa in scena costringe continuamente lo spettatore a prendere le distanze dai sentimenti dei personaggi e il film si guarda più come un oggetto prezioso che come una storia a cui appassionarsi.
Affrontando i giganti
Sono ormai molte le opere che abbiamo presentato su queste pagine di Alex e Stephen Kendrick , i due pastori della chiesa battista di Sherwood in Albany, Georgia che con passione realizzano film con contenuti cristiani: Flywheel, Fireproof, Courageous, ma mancava all’appello quello che è stato in U.S.A. il loro maggior successo di botteghino: Affrontando i giganti, che costato 100.000 $, ne ha guadagnati un milione. L’allenatore di una squadra liceale di football trova nella sua rinnovata fede cristiana l’entusiasmo e la tenacia per far vincere la sua squadra e affrontare le numerose sfide che si trova davanti. Il film trasmette in modo manifesto l’entusiasmo degli autori per la fede cristiana ma il repentino rovesciamento in positivo delle sorti del protagonista suggerisce una sorta di “do ut des” nei rapporti fra l’uomo e Dio.
Buona lettura dalla redazione di
Settimana del 12 maggio 2013
Questa settimana, fra i film in sala, vi presentiamo:
NO – I giorni dell’arcobaleno -FilmVerde
Cile 1988: viene indetto un referendum, su pressioni internazionali, per confermare o meno il governo di Pinochet. Una originale e divertente campagna pubblicitaria sovverte tutti i pronostici e vince il fronte del no.
Un film che è quasi un documentario, molto interessante non solo perché fa rivivere una importante pagina della storia del Sud America, ma perché mette in guardia contro l’evoluzione del discorso politico in chiave di spettacolo. Per il suo valore educativo lo abbiamo qualificato FilmVerde.
Il film non ha un ritmo trascinante e alcuni personaggi restano in superficie: ha valore più sotto il profilo tecnico che appassionante dal punto di vista della narrazione.
20 anni di meno
Complice un equivoco, i colleghi di ufficio di Alice, 38 anni, credono che abbia una relazione con il ragazzo di 18 e lei ha tutta la convenienza per farlo credere . Commedia francese leggera e amorale, dove l’etica appare ormai cosa superata e i riferimenti comportamentali vengono assunti da certi siti Internet alla moda.
Questa settimana vogliamo anche segnalare, per motivi diversi, due film che saranno trasmessi in televisione:
The Blind Side – FilmOro
Canale 5 , lunedì 13 maggio, 21:10
Una madre già di due figli decide di accogliere un ragazzo di un diverso colore della pelle e di una diversa classe sociale, per offrirgli il calore di una famiglia e la possibilità di una vera educazione. E’ un film su che cosa significa essere una famiglia.
Oscar a Sandra Bullock nel 2010 come migliore attrice protagonista
Womb
Raimovie, Domenica 12 maggio, 1:15
I paesaggi crepuscolari, la recitazione sotto tono, contribuiscono a costruire un’atmosfera esteticamente suggestiva per una storia futuribile e allucinante: una donna decide di portare in grembo il clone del ragazzo da lei amato per troppo poco tempo. Il film non denuncia con sufficiente forza la pericolosità aberrante della clonazione. Abbiamo deciso di recensire adesso questo film per l’interesse che le nostre pagine hanno sempre avuto per i temi eticamente sensibili.
Ci teniamo a sottolineare che il sostegno che vorrete dare al nostro settimanale ha una priorità ben precisa: far scrivere sulle nostre pagine promettenti giovani neolaureati con sani criteri di giudizio che vogliono occuparsi del settore dei media in modo da consentir loro di acquisire esperienza nella critica cinematografica e televisiva.
Buona lettura dalla Redazione di
Settimana del 5 maggio 2013
Questa settimana abbiamo recensito:
Made in Jersey – SerialVerde
Una giovane avvocatessa italoamericana di semplici origini riesce a farsi assumere in un prestigioso studio legale di New York e a risolvere complessi casi legali. Sa rendersi simpatica a tutti con la sua schietta comunicativa e non trascura di frequentare la sua famiglia di origine a cui si sente particolarmente legata. Un serial che esalta i valori familiari e l’onestà e la collaborazione senza gelosie sul lavoro ma che è risultato troppo controcorrente (la serie è stata sospesa all’ottava puntata) rispetto alla produzione attuale che offre violenza e sesso in taglia large-size (leggi: Il trono di spade, Spartacus, Girls).
Miele
Una ragazza che si fa chiamare Miele pratica clandestinamente il suicidio assistito. Ritiene di svolgere un servizio generoso e necessario ma vuole evitare di aiutare persone sane che desiderano morire solo perché stanchi di vivere. La recensione analizza i metodi con cui si organizza una campagna mediatica che ha lo scopo di modificare l’opinione comune su temi sensibili. Quella appena iniziata, sull’eutanasia, ha il vantaggio di potersi ispirare a precedenti campagne che hanno già avuto successo, come quelle sull’aborto e sul matrimonio fra omosessuali.
Effetti collaterali
Una donna in crisi depressiva e sotto cura con farmaci ancora sperimentali, commette un omicidio in stato di incoscienza. Lo psichiatra che la ha in cura inizia ad indagare. Un film ben fatto di Steven Soderbergh, freddo e geometrico nel raccontare le vicende dei protagonisti ma appassionato nel denunciare la tracotanza dell’industria farmaceutica e il vizio di risolvere i nostri problemi personali con una pillola.
Ci permettiamo di chiedervi un gesto di sostegno nei confronti di Familycinematv e di inviarci i vostri suggerimenti per migliorare il nostro servizio
Buona lettura dalla Redazione di:
Settimana del 28 aprile 2013
Questa settimana abbiamo recensito:
Kiki – consegne a domicilio
Un film animato del 1989 dello Studio Ghibli con un bellissimo racconto di formazione di Hayao Miyazaki. I 24 anni di distanza non si fanno affatto sentire, sia per la poesia ineguagliuata che esprimono i disegni dello Studio, sia per la conoscenza profonda che l’autore mostra di avere nei confronti della stagione dell’adolescenza . La solidarietà e l’amicizia risultano determinanti per la maturazione della protagonista.
Iron Man 3
E’ il nuovo blockbuster della Marvel e sappiamo cosa aspettarci. Possiamo però dire che è il migliore dei due precedenti, anzi uno dei migliori film sui supereroi mai fatti, perché obbedisce a tutte le regole del genere senza per questo prendersi troppo sul serio né giocare al ribasso. Il film beneficia della spettacolarità di una computer grafica impeccabile e non manca di esprimere dei valori: il protagonista sa anteporre l’amore ai suoi impegni di “super eroe”.
Gli altri film della settimana sono molto meno significativi e ci limitiamo a descriverli brevemente.
Viaggio da sola
Maria Sole Tognazzi, sorellastra del più famoso Riki, firma la regia di questo film alberghiero con Margherita Buy e Stefano Accorsi. Un film sulla solitudine di una donna sui quarant’anni che per mestiere si sposta fra le capitali europee e il Nord d’Africa per ispezionare in incognito alberghi di lusso per confermare le cinque stelle. Un film sulla indipendenza orgogliosa dai legami familiari (l’unico suo amico, l’ex fidanzato di 15 anni prima, è terrorizzato all’idea di diventare padre e sua sorella, l’unica sposata con figli, appare insicura e fragile). Lo stile adottato è esattamente quello di Sofia Coppola in Lost in translation o in Somewere: la solitudine alienante dei protagonisti si risalta in alberghi anonimi, in incontri occasionali davanti a un bicchiere al bar, destinati a non lasciare traccia.
Qualcuno da amare
Abbas Kiarostami, il regista iraniano già vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 1995, si è trasferito questa volta a Tokio (con un chiaro omaggio a Ozu) per la storia di una studentessa che arrotonda le sue entrate prostituendosi di notte. Il racconto si sviluppa fra una notte e una mattina con la consueta sensibilità del regista per i dialoghi confidenziali, per i lenti movimenti dell’animo. Nessuno si salva in questo film che lascia volutamente incompiuti alcuni nodi della storia. La ragazza, per rispettare gli appuntamenti presi per il suo “lavoro”, non va incontro a sua nonna che era venuta in città apposta per incontrarla; il fidanzato, insicuro e giustamente sospettoso, è solo un violento. Il vecchio professore, che appare tanto gentile (salvo organizzarsi una notte di sesso a pagamento) e saggio, in realtà saggio non è. La sua frase al fidanzato sospettoso: ”non fare domande se sai che la risposta potrebbe essere una menzogna” è solo un modo per non affrontare la realtà nascondendosi dietro una colpevole indifferenza.
Le streghe di Salem
Film altamente blasfemo di Rob Zombie (il nome è tutto un programma) cantante compositore di un gruppo metal. Il film è stato inizialmente vietato ai minori di 18 anni ma la produzione è riuscita molto abilmente, in pochi giorni, a far declassare il divieto a un VM14. Ciò vuol dire che con altri pochi tagli, potrà esser presentato anche in televisione. Nei paesi in cui è stato già distributo (Canada, USA, UK) è stato applicato il VM18 o il VM17.
Molti critici hanno giustificato artisticamente le scene dissacranti (ad es. il Papa ed i vescovi che si masturbano) in quanto non ci sarebbe autocompiacimento. Forse dovremmo ricordarci di non limitarci ad indagare solo le intenzioni dell’autore ma anche l’oggettività delle immagini che ci vengono proposte.
Buona lettura dalla Redazione di
Settimana del 21 aprile 2013
Questa settimana presentiamo:
L’ultima cima
La biografia per immagini di don Pablo, un sacerdote spagnolo morto a soli 42 anni durante un’escursione in montagna. Il film parla della semplicità dell’incontro con Cristo, della bellezza della fede, della gioiosa familiarità con Lui, una familiarità che arrivava fino all’abbraccio della croce
Privo del sostegno di case di produzione e distribuzione, L’ultima cima si è diffuso nei cinema spagnoli a macchia d’olio grazie al passaparola. Nel 2011 ha vinto il premio del CEC – Premios del Círculo des Escritores CInematográficos per il miglior documentario.
Al film sono stati ora aggiunti i sottotitoli in italiano ed è attualmente in programmazione presso vari cinema o cineclub italiani.
Il programma aggiornato delle proiezioni si trova in:
Per proiettare il film nella vostra parrocchia o nel vostro centro culturale, potete scrivere a
Il DVD in spagnolo è ordinabile presso la Libreria Coletti
Il ministro – L’esercizio dello Stato
Alcune giornate del Ministro dei Trasporti francese fra dispute sulle linee politiche da adottare, interviste con i giornalisti, urgenze che superano altre urgenze . Un ottimo film sulla realtà della politica e il potere dei media. Ancora una volta i francesi danno prova di approcciare con realismo i temi di oggi, mentre i corrispondenti film italiani (Viva la libertà, Benvenuto Presidente), si muovono fra apologo intellettuale e metafora qualunquista,
Attacco al potere – Olympus Has Fallen
Terroristi nordcoreani attaccano la Casa Bianca, da dove pianificano un olocausto nucleare. La retorica patriottica è talmente plateale da creare straniamento, ma se facciamo riferimento ad avvenimenti recenti, non possiamo negare che film come questo esprimono le paure e pericoli della contemporaneità
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Ricordiamo che abbiamo attivato da qualche tempo la pagina facebook di Familycinematv per uno scambio di idee più informale con i lettori . Abbiamo di recente introdotto qualche idea per organizzare un Cineforum a tema in occasione dell’Anno della fede.
Ringraziamo di cuore i lettori che hanno voluto sostenere Familycinematv.it: ci impegnano ad essere all’altezza della fiducia che ci avete concesso.
Grazie a loro siamo finora riusciti a chiudere alcuni debiti del 2012 e a riuscire a proseguire almeno fino a maggio.
Abbiamo bisogno ancora del vostro aiuto per completare l’anno ma soprattutto per arricchie le funzionalità del sito. Non mancate, per favore, di fornirci i vostri suggeerimenti.
Grazie.
La Redazione di
Settimana del 14 aprile 2013
I Croods - FilmVerde
Sta avendo molto successo questo film animato in 3D: una trama semplice, comprensibile anche dai più piccoli per un film divertente ed educativo. Una simpatica famiglia preistorica abbandona la propria caverna per intraprendere un viaggio che diventa anche un percorso di maturazione e di apertura alla speranza
Undici settembre 1863
Il film ricostruisce con toni magniloquenti la battaglia che si svolse quell’anno davanti a Vienna con la sconfitta delle forze turche. Molte le sequenze spettacolari per un evento così significativo per l’Europa. La trama risulta sbilanciata a favore della cristianità: il frate Marco D’Aviano, animatore della difesa cristiana, sa essere anche conciliante verso l’avversario mentre gli islamici, rappresentati dal gran visir Karà Mustafà, appaiono fanaticamente orientati solo a perseguire la vittoria finale.
The New Normal – Serial TV
The New Normal è il nuovo serial TV di Ryan Murphy che impegna il suo indubbio talento per replicare il successo avuto con Glee. La nuova normalità, secondo l’autore, è costituita da una coppia di omosessuali che decide di allevare un bambino ottenuto grazie all’aiuto di una madre surrogata.
Come era già apparso chiaro nel film I figli stanno bene, gli autori pro-gay hanno ormai superato la fase puramente difensiva e apologetica e si stanno concentrando nel descrivere in dettaglio la vita all’interno di una famiglia gay, una realtà ormai consolidata.
Il serial ufficializza il passaggio dalla generazione di un figlio alla sua “fabbricazione”, dalla paternità all’acquisto di un gradevole intrattenimento. In fondo la filosofia di vita che viene propugnata ha molte analogie con le antiche eresie dualiste: ciò che conta è lo spirito, i propri sentimenti, ciò che si desidera; il corpo è un accessorio che va posto al servizio dello spirito: materia inerte da impiegare in modo strumentale.
Buona lettura dalla Redazione di
Settimana del 7 aprile 2013
Questa settimana presentiamo:
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Il sedicenne Leo, liceale, si innamora di Beatrice che frequenta la stessa scuola ma scopre che è probabilmente destinata a morire di leucemia. L'amore e il dolore trasformeranno il ragazzo.
Tratto dall’omonimo romanzo di formazione di Alessandro D’Avenia, il film tratteggia con simpatia e allegria, un ritratto dell’adolescenza autentico e profondo, privo del cinismo e del sentimentalismo a cui ci hanno abituato anni di narrativa di consumo e di bassissimo livello. Filippo Scicchitano si conferma un attore di talento.
Come un tuono
Due uomini, uno povero e violento, l’altro ricco e ambizioso. Entrambi cercano nella paternità quel momento di limpida purezza che le loro vite non possono mostrare. Un film sulla paternità mancata in un ambiente umanamemnte degradato a cui anche le nuove generazioni (i figli diciassettenni dei due protagonisti) sembrano adeguarsi. Bravo il regista e ottimi gli attori.
Buona lettura dalla Redazione di:
